Sai quanto vale il tuo Buono Postale?

Sai quanto vale il tuo Buono Postale?

Molti di noi hanno ancora nel cassetto i vecchi buoni postali, regalati dai nonni, che promettono interessi del 12% annuo!

Ma sarà vero?

Si fa proprio bene ad avere dei dubbi, perché le Poste hanno, più volte, modificato radicalmente i tassi stampigliati sul buono, provocando una bruttissima sorpresa all’ignaro risparmiatore di turno.

La prima cosa da fare, quindi, è controllare quanto vale il proprio buono secondo i calcoli di Poste Italiane. Non è necessario recarsi all’ufficio postale, basta collegarsi al sito di Cassa Depositi e Prestiti, inserire i dati del proprio buono e verificare l’importo maturato.

In seconda battuta, è necessario confrontare questo importo con i nostri calcoli. Se si hanno dei dubbi su come fare il calcolo preciso, è bene affidarsi ad un professionista.

Nel caso di evidente differenza, è necessario inoltrare un Reclamo a Poste Italiane, chiedendo l’integrazione. Il riscontro delle Poste (nei 30 giorni successivi) sarà sicuramente negativo.

A questo punto si possono fare due cose:

  1. Ricorso all’ABF (Arbitro Bancario Finanziario)

Questo è un iter stragiudiziale delle controversie, che consente di arrivare in tempi abbastanza veloci alla sentenza. Purtroppo le decisioni dell’ABF non sono vincolanti come una Sentenza di un Tribunale, quindi, le Poste potrebbero anche non pagare ed ignorare completamente la Decisione, come sta accadendo ripetutamente negli ultimi anni.

La notizia dell’inadempimento viene pubblicata sul sito dell’Arbitro e degli organi di stampa, di conseguenza l’immagine e la reputazione delle Poste “inadempienti” ne dovrebbero risultare compromesse.

  1. Ricorso alla Giustizia Ordinaria

In questo caso si avvia un’azione in Tribunale o attraverso il Giudice di Pace (se l’importo contestato è inferiore o uguale ad € 5.000,00).

I costi per l’avvio della pratica dipendono principalmente dal valore della somma contestata e l’esito non è affatto scontato. Infatti, ci sono molte sentenze che hanno dato ragione ai risparmiatori ma anche molte altre che, al contrario, hanno dato ragione alle Poste.

In questo caso l’importo contestato riveste una grande importanza, in quanto deve “meritare” un’azione giudiziaria lunga ed onerosa.

E tu sai quanto valgono i tuoi Buoni Postali?

 

 

Comments are closed.