Pazienza e non solo…
“Pazienza”,
può sembrare una parola anacronistica!
Avere pazienza oggi è molto impegnativo; siamo abituati a ritmi stressati, velocità d’informazione, impazienza di ottenere tutto e subito. Ma noi non funzioniamo così!
Pensiamo all’origine, alla creazione di una nuova vita.
Anche tutta l’innovazione tecnologica di questo mondo e la fretta di raggiungere il risultato non possono velocizzare i tempi di gestazione, necessari per creare un esserino così perfetto come un bambino!
Possiamo vedere la pazienza con un’ottica diversa, come il voler posticipare il momento di gioia e soddisfazione per amplificarne le sensazioni energizzanti.
Anche in cose più semplici è necessario avere pazienza: se vogliamo sorseggiare il primo champagne di prestigio, il Dom Pèrignon, ad esempio, dobbiamo aspettare almeno 8 anni dalla vendemmia, in quanto la distribuzione non può avvenire prima.
La Buona Finanza usa da sempre la Pazienza!
La usa a partire dall’impegno necessario per comprenderne i meccanismi;
la usa per comprendere che le scelte d’investimento di ognuno di noi hanno rilevanza sociale
e la usa per ottenere buoni risultati, perché i soldi facili non esistono!
Ti svelo un altro segreto: nella maggior parte dei casi, le previsioni finanziarie vengono disattese. E questo non per incapacità degli operatori, ma perché i mercati finanziari sono imprevedibili.
Sappiamo che il mondo va avanti e, quindi, nel tempo, le economie crescono e chi ha investito con pazienza e con un metodo ottiene buoni risultati.
Il ruolo del Consulente Finanziario in tutto ciò?
Proteggere l’Investitore da tutti i pericoli, compresi gli errori di finanza comportamentale. Sì, è proprio così: molto spesso accade che l’emotività causa il danno maggiore.
Roberta Seppoloni
Leggi l’intervista al Prof. Legrenzi, docente di Psicologia dell’ Università Ca’ Foscari di Venezia, dal quale ho tratto il mio articolo, lo trovi nella testata “La Provincia di Lecco” del 15 luglio 2019.
