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	<title>clausole di azione collettiva &#8211; Roberta Seppoloni</title>
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		<title>I tassi d&#8217;interesse salgono&#8230; facciamo il pieno di BTP?</title>
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		<pubDate>Thu, 04 May 2023 15:18:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Roberta Seppoloni]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da luglio dell&#8217;anno scorso, in Europa, siamo passati da tassi pari a zero all&#8217;attuale tasso del 3,75%. Conseguentemente, i rendimenti dei titoli obbligazionari sono saliti in modo esponenziale. Infatti, oggi, possiamo ottenere rendimenti del 3% su scadenze brevi e del 4% su scadenze medio/lunghe. Il risparmiatore italiano ha sempre avuto una netta preferenza per i titoli di Stato, sia per&#160;<a href="https://www.robertaseppoloni.it/tassi-d-interesse-pieno-di-btp/" class="read-more">Continue Reading</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Da luglio dell&#8217;anno scorso, in Europa, siamo passati da tassi pari a zero all&#8217;attuale tasso del 3,75%.</p>
<p>Conseguentemente, i rendimenti dei titoli obbligazionari sono saliti in modo esponenziale. Infatti, oggi, possiamo ottenere rendimenti del 3% su scadenze brevi e del 4% su scadenze medio/lunghe.</p>
<p>Il risparmiatore italiano ha sempre avuto una netta preferenza per i titoli di Stato, sia per l&#8217;idea che siano più sicuri degli altri titoli obbligazionari sia per la tassazione agevolata (la ritenuta sugli interessi è del 12,50% anziché del 26%).</p>
<p>Ma nel corso dell&#8217;ultimo decennio, molte cose sono cambiate. In primis, l&#8217;indebitamento dello Stato italiano è aumentato molto; inoltre, le nuove normative hanno disciplinato in modo nuovo le situazioni di grave difficoltà, in cui uno Stato si può trovare, proprio a causa di questo pesante indebitamento.</p>
<p>Un esempio, passato in secondo piano e per niente conosciuto è rappresentato dalle Clausole “CACs”, inerenti i titoli governativi&#8230;</p>
<p>Che cosa sono?</p>
<p>Le CACs, acronimo di “clausole di azione collettiva”, sono state introdotte nel Trattato sul Meccanismo Europeo di Stabilità.</p>
<p>Esse riguardano la possibilità che, in casi estremi, lo Stato che ha emesso un&#8217;obbligazione, possa chiedere agli obbligazionisti di accettare la riduzione delle cedole o l&#8217;allungamento delle scadenze o un taglio del valore nominale.</p>
<p>Analizziamo ognuna di queste clausole, facendo degli esempi esplicativi.</p>
<p>Nel caso di riduzione delle cedole, questo comporterebbe che il tasso d’interesse del 3%, al quale il BTP, ad esempio, è stato sottoscritto, potrebbe essere ridotto all’1%.</p>
<p>L’allungamento della scadenza vorrebbe dire aver sottoscritto un BTP a 10 anni, ad esempio, che viene trasformato in un BTP a 20 anni.</p>
<p>Avere un taglio del valore nominale determinerebbe un rimborso del BTP ad un valore inferiore al 100 predefinito.</p>
<p>Nella pratica, con queste clausole l’investitore potrebbe trovarsi coinvolto nella ristrutturazione del debito del Paese, operazione finanziaria generalmente molto rischiosa.</p>
<p>Tutto questo non significa che lo Stato italiano si troverà sicuramente in difficoltà, ma che dobbiamo essere lungimiranti e diversificare il nostro Portafoglio obbligazionario in modo efficiente, non puntando mai su un unico emittente, sebbene esso goda della nostra preferenza.</p>
<p>Esistono regole e criteri ben precisi per costruire un efficiente Portafoglio obbligazionario, capace di tutelare il Patrimonio ed evitare brutte sorprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il mio metodo si chiama Finessere e mette al Finanza al servizio del Benessere.</p>
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