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	<title>sottostante &#8211; Roberta Seppoloni</title>
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		<title>Certificati a Capitale totalmente protetto</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jun 2022 10:57:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Roberta Seppoloni]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nelle ultime settimane, mi è capitato di parlare più volte con i miei Clienti dei Certificati a Capitale totalmente protetto, riscuotendo grande interesse da parte loro nel volerne comprendere il funzionamento. Come detto anche in altre occasioni, ritengo che il metodo più proficuo per superare i vari momenti critici, come ad esempio l’attuale inflazione, sia rappresentato dall’aumentare le proprie competenze&#160;<a href="https://www.robertaseppoloni.it/certificati-capitale-totalmente-protetto/" class="read-more">Continue Reading</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle ultime settimane, mi è capitato di parlare più volte con i miei Clienti dei Certificati a Capitale totalmente protetto, riscuotendo grande interesse da parte loro nel volerne comprendere il funzionamento.</p>
<p>Come detto anche in altre occasioni, ritengo che il metodo più proficuo per superare i vari momenti critici, come ad esempio l’attuale inflazione, sia rappresentato dall’aumentare le proprie competenze e condividerle…</p>
<p>Ecco perché parlare dei Certificati.</p>
<p>Il Certificato è un titolo, identificato da un codice ISIN, emesso da una Banca e quotato nei principali mercati regolamentati, come ad esempio il SeDex.</p>
<p>Essendo emesso da una Banca ed essendo equiparabile ad un’obbligazione, in seguito alla Direttiva Europea Bail-in del 2019, è sottoposto al rischio legato alla solvibilità dell’Emittente, il quale ha il compito di garantire il pagamento del rendimento ed il rimborso del Capitale.</p>
<p>Il rendimento del Certificato è legato all’andamento di un sottostante, vale a dire un parametro, che può essere rappresentato, ad esempio, da un indice azionario, del quale viene rilevato il valore iniziale ed il valore finale, corrispondenti all’emissione e scadenza del Certificato.</p>
<p>L’incremento realizzato dall’indice rappresenta, di norma, il rendimento del Certificato.</p>
<p>A volte il rendimento del Certificato, può essere maggiore di quello dell’indice, nel caso di moltiplicatore superiore al 100%, oppure più basso, nel caso di presenza di un cap contrattuale, una specie di tetto, oltre al quale il rendimento non può andare.</p>
<p>Dal punto di vista dell’intestazione, nel caso di deposito titoli cointestato tra moglie e marito, ad esempio, il Certificato risulta essere cointestato ad entrambi, proprio come un’obbligazione.</p>
<p>Dal punto di vista Fiscale, invece, esso rappresenta una particolarità, in quanto il suo rendimento rientra nella categoria dei Redditi Diversi e non dei Redditi di Capitale. Questo rappresenta un importante vantaggio, poiché tale rendimento è compensabile con eventuali vecchie minusvalenze, realizzate in precedenza e non ancora scadute.</p>
<p>Facciamo un esempio:</p>
<p>&#8211;       Certificato EMESSO da Goldman Sachs;</p>
<p>&#8211;       ISIN ……………;</p>
<p>&#8211;       SOTTOSTANTE Euro Stoxx 50 Index;</p>
<p>&#8211;       DIVISA Euro;</p>
<p>&#8211;       PROTEZIONE del Capitale a SCADENZA 100%;</p>
<p>&#8211;       PARTECIPAZIONE 100%;</p>
<p>&#8211;       DURATA 3 anni.</p>
<p>Supponiamo di investire un Capitale pari ad euro 10.000,00 nel Certificato appena descritto, all’interno di un deposito titoli cointestato.</p>
<p>Supponiamo che l’Indice azionario sottostante, nel corso dei tre anni di vita del Certificato, abbia avuto una performance negativa del -25%.</p>
<p>In questo caso, alla scadenza, ci verrà rimborsato il nostro Capitale di euro 10.000,00, senza la realizzazione di alcun rendimento, ma, cosa importante, senza alcuna perdita.</p>
<p>Supponiamo, invece, che l’Indice azionario sottostante, nel corso dei tre anni di vita del Certificato, abbia avuto una performance positiva del +25%.</p>
<p>In questo caso, alla scadenza, ci verrà rimborsato il nostro Capitale di euro 10.000,00 insieme al rendimento di euro 2.500,00.</p>
<p>Naturalmente, dal rendimento di euro 2.500,00, la Banca, essendo sostituto d’imposta, dovrà trattenere la ritenuta del 26%, da versare allo Stato, pari ad euro 625,00. A meno che, esistano nel nostro deposito titoli minusvalenze pregresse, realizzate entro i 4 anni antecedenti e, quindi, non ancora scadute, per un importo di euro 2.500,00, cointestate come il nostro Certificato.</p>
<p>In sintesi, le caratteristiche necessarie per il buon esito del Certificato sono: la solvibilità dell’Emittente; un valido Indice sottostante ed il suo livello di partenza competitivo; il fattore di protezione 100%; il fattore di partecipazione, almeno del 100%; la durata in sintonia con il nostro orizzonte temporale, in quanto se fossimo costretti a vendere il Certificato sul mercato, prima della scadenza, potremmo risultarne penalizzati.</p>
<p>Con un’inflazione elevata e crescente, come quella registrata negli ultimi mesi, se vogliamo proteggere il nostro Capitale dall’erosione del potere d’acquisto, è necessario privilegiare forme d’investimento con potenziale rendimento superiore all’inflazione.</p>
<p>Normalmente queste forme d’investimento sono rappresentate dalle azioni e dalle forme di risparmio gestito azionarie che, però, non garantiscono il Capitale investito.</p>
<p>Con i Certificati a Capitale totalmente protetto si riesce a conciliare l’elevata potenzialità di rendimento con la protezione totale del Capitale a scadenza e, quindi, a difendere il nostro Capitale dall’inflazione.</p>
<p>Il supporto di un professionista nella scelta del Certificato o nella creazione di un Portafoglio Certificates può potenziare i risultati, sia in termini di rendimento che di tutela.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il mio metodo si chiama Finessere e mette al Finanza al servizio del Benessere.</p>
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