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	<title>crisi &#8211; Roberta Seppoloni</title>
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		<title>La crisi di CHINA EVERGRANDE</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Sep 2021 16:23:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Roberta Seppoloni]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel settore finanziario non ci si annoia mai! Nel momento in cui si intravedono dei miglioramenti e si può pensare al possibile superamento della pandemia, ecco che i mercati tremano di nuovo, scossi dall’ennesima crisi. A spaventare questa volta è una delle principali aziende immobiliari cinesi, la China Evergrande Group, a causa del suo elevatissimo indebitamento e della crisi di&#160;<a href="http://www.robertaseppoloni.it/la-crisi-di-china-evergrande/" class="read-more">Continue Reading</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nel settore finanziario non ci si annoia mai!</p>
<p>Nel momento in cui si intravedono dei miglioramenti e si può pensare al possibile superamento della pandemia, ecco che i mercati tremano di nuovo, scossi dall’ennesima crisi.</p>
<p>A spaventare questa volta è una delle principali aziende immobiliari cinesi, la China Evergrande Group, a causa del suo elevatissimo indebitamento e della crisi di liquidità in cui si è venuta a trovare.</p>
<p>Vediamo meglio il quadro della situazione.</p>
<p>Il settore immobiliare è uno dei settori principali nell’economia cinese, in quanto concorre al 30% del pil del paese.</p>
<p>L’azienda in questione, nel primo semestre del 2021, ha generato 70 miliardi di dollari di ricavi e contratti di vendita superiori a 100 miliardi di dollari. Sembrerebbe, quindi, un’azienda sana, ma la stessa Evergrande ha anche debiti per 300 miliardi di dollari, di cui 19 miliardi costituiti da obbligazioni scambiate sul mercato esterno ed oltre l’80% detenute da investitori cinesi.</p>
<p>In realtà non è l’unica azienda immobiliare cinese pesantemente indebitata. Questo settore, infatti, è, da anni, caratterizzato da un livello d’indebitamento particolarmente elevato, ma fino a questo momento la cosa non aveva avuto conseguenze.</p>
<p>Che cosa è cambiato?</p>
<p>La modalità gestionale aggressiva di Evergrande si è scontrata con le riforme che il governo cinese ha deciso di attuare, al fine di perseguire due obiettivi principali: ridurre notevolmente l’indebitamento degli operatori immobiliari e far scendere i prezzi delle case, così da renderle accessibili a tutti i cittadini.</p>
<p>Tali riforme possono essere sintetizzate nella <strong>Politica delle 3 Linee Rosse</strong>, che si basa su tre criteri di valutazione:</p>
<ol>
<li>Rapporto tra passività e attività (esclusi gli incassi anticipati), che deve essere inferiore al 70%;</li>
<li>Rapporto di indebitamento netto inferiore al 100%;</li>
<li>Rapporto tra liquidità e debito a breve termine superiore a 1.</li>
</ol>
<p>In caso di mancato rispetto di una, due o tre linee rosse, gli operatori immobiliari non possono più indebitarsi.</p>
<p>Da metà 2021 Evergrande risulta in linea con il rapporto di indebitamento netto, ma non in linea con gli altri due parametri e, quindi, non è in grado di accedere a nuovo credito bancario.</p>
<p>La sua crisi di liquidità è stata per lo più indotta dalle nuove misure di regolamentazione decise dal governo cinese. Ad aggravare la situazione, poi, è intervenuta la perdita di fiducia degli investitori cinesi, sempre più avversi al rischio.</p>
<p>Il futuro di questa azienda e di tutte quelle ad essa collegate dipenderà dalla forma di ristrutturazione adottata, che dovrebbe avvenire in modo ordinato e certo. Pechino potrebbe sovrintendere alla stabilità sociale e finanziaria del settore, evitando l’effetto contagio. Del resto il fallimento di China Evergrande Group potrebbe avere un impatto molto significativo sulla solvibilità delle grandi banche cinesi.</p>
<p>A tal proposito, è improbabile che il governo non sostenga il settore finanziario, soprattutto per il fatto che gli istituti di credito potrebbero rappresentare lo strumento principale di supporto all&#8217;intera economia del paese.</p>
<p>Nei prossimi giorni, quindi, sarà fondamentale prestare particolare attenzione al pagamento o meno delle prossime cedole su obbligazioni off shore, emesse da Evergrande. La prima cedola scade oggi 23 settembre ed è pari a 84 milioni di dollari e la prossima cedola è prevista per il 29 settembre 2021 ed è pari a 47,5 milioni di dollari.</p>
<p>Se la ristrutturazione avverrà in modo adeguato, non ci saranno stravolgimenti dei modelli di business attuali, ma piuttosto verranno frenati percorsi di espansione aggressivi ed alimentati dal debito. Tali politiche potrebbero migliorare la salute e la qualità complessiva del credito del settore, raggiungendo livelli di maggiore sostenibilità e vantaggi per tutti gli operatori.</p>
<p>Negli ultimi mesi, in Cina, gli asset più rischiosi sono stati sottoposti ad un forte inasprimento normativo, che ha riguardato soprattutto alcuni settori, in particolare i settori immobiliare, scolastico e tecnologico. In tutti questi settori abbiamo assistito ad importanti correzioni, che al momento non fanno piacere, ma che potrebbero portare a miglioramenti futuri.</p>
<p>Come possiamo proteggerci da queste situazioni, che potrebbero ripetersi all’infinito?</p>
<p>Un Portafoglio Investimenti di valore, caratterizzato da elevata qualità gestionale, asset allocation prudente, adeguata diversificazione e buona decorrelazione può avere tutte le caratteristiche per superare bene qualsiasi momento di crisi. Se, poi, all’efficienza gestionale aggiungiamo la caratteristica della Sostenibilità – ESG, esso potrà essere ancora più resiliente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonti:</p>
<p>BG Approfondimenti &#8211; Direzione Financial Advisory| MarketsStrategy</p>
<p>UBS Flash Commentary – UBS Asset Management| Il mercato immobiliare cinese</p>
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		<title>L&#8217;investimento sempreverde</title>
		<link>http://www.robertaseppoloni.it/investimento-sempreverde/</link>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2021 12:10:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Roberta Seppoloni]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; La forma d’investimento “sempreverde” è il PAC, Piano di Accumulo di Capitale. Esso, infatti, non solo permette di accantonare Capitale nel tempo senza accorgersene, ma è in grado di sfruttare a proprio vantaggio la volatilità dei mercati, evitando gli errori tipici della Finanza Comportamentale. L’amico Christian Coletto presenta un comparto di Pictet, gestito molto bene ed utilizzabile anche nella&#160;<a href="http://www.robertaseppoloni.it/investimento-sempreverde/" class="read-more">Continue Reading</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/oIFlM2oG5wI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen title="PICTET  - CC -  PAC Febbraio 2021"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<p>La forma d’investimento “s<em>empreverde</em>” è il <strong>PAC</strong>, Piano di Accumulo di Capitale.</p>
<p>Esso, infatti, non solo permette di accantonare Capitale nel tempo senza accorgersene, ma è in grado di sfruttare a proprio vantaggio la volatilità dei mercati, evitando gli errori tipici della Finanza Comportamentale.</p>
<p>L’amico Christian Coletto presenta un comparto di <em>Pictet</em>, gestito molto bene ed utilizzabile anche nella forma PAC.<span style="font-size: 12px;"> </span></p>
</div>
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		<title>Voci della Natura</title>
		<link>http://www.robertaseppoloni.it/voci-della-natura/</link>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2020 13:57:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Roberta Seppoloni]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Le crisi, le sfide, le cadute dalle quali ci rialziamo, sarebbero inutili se non ci insegnassero qualcosa. Trarre insegnamenti da ciò che accade, equivale ad un’evoluzione; equivale a migliorare alcuni nostri comportamenti che non funzionano più. Se c’è una cosa che questa crisi ci ha insegnato, è che abbiamo veramente bisogno del mondo in cui viviamo e tutelarlo diventa&#160;<a href="http://www.robertaseppoloni.it/voci-della-natura/" class="read-more">Continue Reading</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/KLK6Z8LQuiw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen title="Voci della Natura - Julia Roberts è MADRE NATURA"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="meta" class="style-scope ytd-watch-flexy"><span style="font-size: 16px;">Le crisi, le sfide, le cadute dalle quali ci rialziamo, sarebbero inutili se non ci insegnassero qualcosa.</span></div>
<div>
<p align="left"><span style="color: #050505;"><span style="font-family: inherit;"><span style="font-size: medium;">Trarre insegnamenti da ciò che accade, equivale ad un’evoluzione; equivale a migliorare alcuni nostri comportamenti che non funzionano più.</span></span></span></p>
<p align="left"><span style="color: #050505;"><span style="font-family: inherit;"><span style="font-size: medium;">Se c’è una cosa che questa crisi ci ha insegnato, è che abbiamo veramente bisogno del mondo in cui viviamo e tutelarlo diventa di primaria necessità, in un momento in cui abbiamo capito di NON essere invincibili.</span></span></span></p>
</div>
<div></div>
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		<title>Italia&#8230;</title>
		<link>http://www.robertaseppoloni.it/italia/</link>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2020 17:21:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Roberta Seppoloni]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Caro/a  Italiano/a, stiamo vivendo una fase della nostra vita molto complessa e destabilizzante. Sembra di vivere la trama di uno dei peggiori film di fantascienza. Città deserte, attività chiuse, persone barricate in casa ed un virus, che ancora non è stato sconfitto. E’ quasi come una guerra, in cui vengono attaccati i nostri tre valori più grandi: affetti, salute e&#160;<a href="http://www.robertaseppoloni.it/italia/" class="read-more">Continue Reading</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Caro/a  Italiano/a,</em></p>
<h2><em>stiamo vivendo una fase della nostra vita molto complessa e destabilizzante. </em><em>Sembra di vivere la trama di uno dei peggiori film di fantascienza.</em></h2>
<p><em>Città deserte, attività chiuse, persone barricate in casa ed un virus, che ancora non è stato sconfitto.</em></p>
<p><em>E’ quasi come una guerra, in cui vengono attaccati i nostri tre valori più grandi: affetti, salute e denaro.</em></p>
<p><em>Nelle situazioni di grande stress, come questa, una delle cose più pesanti e difficili da gestire è il senso di impotenza. Quando una situazione sembra fuori dal nostro controllo, lo stress si amplifica fino a diventare intollerabile. E’ proprio in questi momenti che dobbiamo sforzarci di concentrarci sulle cose che sono sotto il nostro controllo, mettendo da parte tutte le altre.</em></p>
<p><em>Per quanto riguarda gli affetti e la salute abbiamo la possibilità di evitare il contagio per noi, per i nostri cari e per tutti gli altri, stando a casa e seguendo con scrupolo le regole e le istruzioni ben note.</em></p>
<h3><em>Per quanto riguarda il denaro possiamo agire in due diversi modi.</em></h3>
<p><em>La prima modalità consiste nel rimanere passivi ed aspettare. Nel momento in cui si comprende che stiamo vivendo una fase fortemente ribassista dei mercati, ci rendiamo conto che non è conveniente disinvestire a questi livelli.</em></p>
<p><em>La seconda modalità consiste nel diventare attori, noi stessi, della ripresa.</em></p>
<h3><em>Come?</em></h3>
<p><em>In un solo giorno, giovedì 12 marzo 2020, il nostro principale indice azionario, il FTSE MIB, ha subito la peggiore seduta di tutta la sua storia: -16,92% e la capitalizzazione delle nostre migliori 40 aziende è scesa di ben 68.000.000.000 (68 miliardi).</em></p>
<h4><em>Cosa significa?</em></h4>
<p><em>La capitalizzazione di un’azienda è data dal numero delle sue azioni in circolazione per il prezzo di mercato.</em></p>
<p><em>Il forte calo registrato comporta che aziende solide, come ad esempio Enel, Ferrari, Generali, Poste, ecc…, possano essere comprate da chiunque a prezzi bassissimi.</em></p>
<p><em>Ed allora ricompriamoci noi le nostre aziende!</em></p>
<p><em>Siamo più di 60 milioni in Italia. Se ognuno di noi dedica 50 euro al mese per comprare le nostre aziende, dopo 5 anni, possiamo raggiungere un importo di 180.000.000.000 (180 miliardi), ben 2,6 volte la perdita di capitalizzazione subita il 12 marzo.</em></p>
<p><em>Le valutazioni economiche, che sono alla base di ogni decisione di investimento, sono positive. Uno degli indicatori di solidità aziendale più importante è il rapporto Debito/PIL. Secondo gli ultimi dati pubblicati dalla Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS), le imprese italiane mostrano un debito in rapporto al PIL più basso delle concorrenti americane, europee e cinesi. Quindi, le imprese italiane sono fra quelle con la situazione finanziaria più solida nel mondo.</em></p>
<p><em> E’ a questo punto che il nostro spirito patriottico può fare la differenza!</em></p>
<p><em>Siamo Italiani, abbiamo la fortuna di vivere in un paese meraviglioso, dove il resto del mondo vorrebbe vivere.</em></p>
<p><em>Uniti possiamo riprenderci quello che è nostro! Come a bordo di una Ferrari, veloci verso la ripresa!</em></p>
<p><em>Operativamente, questo è possibile attraverso lo strumento del Piano di Accumulo di Capitale (PAC). Possiamo utilizzare la professionalità e l’esperienza di un gestore storico, molto bravo, 5 stelle Quantalys e 4 stelle Morningstar (Società di analisi indipendenti), che permette di realizzare questo obiettivo, investendo nelle nostre migliori aziende l’importo desiderato direttamente dal conto corrente.</em></p>
<p><em>Io, in qualità di Consulente Finanziario, rinuncio alle commissioni d’ingresso di mia competenza, perché ognuno di noi può fare la sua parte.</em></p>
<p><em>Presto, vinta la guerra contro il corona virus, sarà la solidarietà tra noi Italiani la nostra più grande conquista, ne sono certa!</em></p>
<p><em>Un abbraccio a tutti!</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Photo Credit: www.caboni.it</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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