Che cosa bolle in pentola?

Cari lettori,

anche oggi Vi parlo di un argomento a me molto caro: il valore che può portare la Sostenibilità nel mondo.

Ho raccontato, in molte occasioni, di come la Finanza Sostenibile sia capace di resistere meglio nelle fasi ribassiste di mercato e, viceversa, di come abbia una potenzialità di rendimento molto elevata nelle fasi rialziste.

Le aziende, che attuano politiche gestionali rispettose dei criteri ESG, quindi, rispettose dell’ambiente, dell’uomo ed attente al buon governo, sono in grado di ottenere utili maggiori e più costanti nel tempo.

È facile capirne i motivi: un’azienda attenta ai rifiuti ed organizzata, a livello gestionale, al riciclo ed allo smaltimento degli stessi, ad esempio, non si troverà mai nella brutta situazione di dover gestire casi di inquinamento e cause legali per il risarcimento dei danni provocati.

Di questo se ne sta accorgendo tutto il mondo e, molto presto, la Sostenibilità sarà un modus operandi imprescindibile, in grado di rappresentare la discriminante per non essere esclusi dal mondo economico che conta.

E’ di pochi giorni fa la richiesta da parte del numero uno di BlackRock, uno dei più grandi gruppi di risparmio gestito al mondo (8,7 trilioni di dollari in gestione), Larry Fink, agli amministratori delegati delle aziende, in cui il suo gruppo investe, un Piano per il raggiungimento di “Zero emissioni di CO2”. Alle aziende in Portafoglio viene chiesto un modello di business compatibile con un’economia a zero emissioni nette, in linea con l’aspirazione globale di arrivare a zero emissioni nette di gas effetto serra entro il 2050.

Un messaggio forte e chiaro: chi si adeguerà alle nuove priorità continuerà a rimanere nei Portafogli di BlackRock, chi non capirà che il cambiamento climatico rappresenta il rischio d’investimento più importante, sarà escluso.

Con la pandemia, poi, l’attenzione verso il clima, a differenza di quanto si poteva immaginare, si è accentuata ulteriormente.

Il numero degli investitori decisi a scegliere le società orientate alla Sostenibilità è sempre più elevato.

Infatti, fino a poco tempo fa, era difficoltoso mettere a punto un Portafoglio attento al clima, ad esempio. Soltanto i grandi investitori potevano permetterselo. Oggi non è più così. Grazie al progresso delle tecnologie e dei dati, le Società di Asset Management, possono offrire Portafogli Sostenibili ad un pubblico molto più vasto.

Che cosa bolle in pentola? La risposta è rassicurante: ESG, transazione energetica, fonti rinnovabili, zero emissioni di CO2, Finanza Sostenibile, Progresso Sano…

Fonte: Il Sole 24 Ore del 27 gennaio 2021

 

 

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