Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2021

Il 16 ottobre si celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

In questo giorno si ricorda la fondazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, FAO.

Nessuna Edizione è stata più critica, ricorda la FAO:

  • Oltre 3 miliardi di persone, il 40% della popolazione mondiale, non possono permettersi un’alimentazione sana;
  • Quasi 2 miliardi di persone sono sovrappeso od obese a causa di un’alimentazione scorretta e uno stile di vita sedentario;
  • Entro il 2030, le spese sanitarie potrebbero superare i 1.300 miliardi di dollari;
  • I sistemi alimentari mondiali producono oltre il 33% delle emissioni di gas serra, causati da interventi umani;
  • Il 14% degli alimenti prodotti nel mondo va perso a causa di raccolto, gestione, stoccaggio e trasporto inadeguati ed il 17% deperisce per mancato consumo.

Si aggiungono gli impatti degli shock climatici, dei conflitti e della pandemia di COVID-19, che hanno sconvolto milioni di vite e mezzi di sussistenza.

Inoltre, le emergenze umanitarie in 55 paesi tra cui Afghanistan, Etiopia, Haiti, Sud Sudan e altri punti caldi, hanno causato sconvolgimenti e peggiorato il cibo globale.

Vista la complessità della situazione, cosa possiamo fare?

Ciò di cui si ha necessità è un’azione intelligente e sistemica, che coinvolga tutti, perché le nostre azioni sono il nostro futuro.

Possiamo rendere la Giornata Mondiale dell’Alimentazione una delle nostre date preferite, diffondendo la sensibilità verso questo importante progetto.

Del resto, quella alimentare è una delle sfide globali più complesse ed appassionanti, che ci possa riguardare, perché le risorse necessarie non sono infinite.

Se vogliamo, possiamo unirci al cambiamento e costruire un futuro con sufficiente cibo nutriente ed accessibile a tutti.

Il cibo che scegliamo ed il modo in cui lo consumiamo hanno ripercussioni sulla nostra salute e su quella del nostro pianeta.

Una produzione migliore, una nutrizione migliore, un ambiente migliore, garanti di una vita migliore per tutti…

La coltivazione, la trasformazione, la distribuzione ed il consumo di cibo sano, sicuro e sostenibile sono elementi fondamentali anche per contribuire alla realizzazione del 2° Obiettivo di Sviluppo Sostenibile dell’ONU- Goal 2, rappresentato da Zero Povertà.

Questo Goal può sembrare utopistico, ma i dati dimostrano il contrario. Quello che manca, ancora, è renderlo un obiettivo prioritario, sentito da tutti e per farlo occorre raggiungere la consapevolezza che il bene di ogni singolo dipende ed è potenziato dal bene comune.

Ricordiamoci sempre che anche le nostre scelte d’investimento possono contribuire a questo obiettivo, privilegiando gli Investimenti che raggiungono il Goal 2 – Zero Povertà.

 

 

 

 

Fonti:

 

FAO Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura

Amundi Marketing Italia

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